• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Serena Bianca De Matteis

For the Love of all Creatures

  • Chi sono
  • Cosa sto facendo
  • Blog
  • Risorse per scrittori
    • Il metodo del Fiocco di Neve
    • Dall’Idea al Romanzo in 31 giorni
    • Storyboard
    • La struttura narrativa
    • Sviluppare la trama: modelli di struttura narrativa
  • Contatti

Buck e il Terremoto

Bando di concorso per racconti per la nuova raccolta solidale

16 Settembre 2018 by Serena 6 commenti

Quella notte, nel bosco…

In occasione della presentazione a Bookcity 2018 del progetto di editoria solidale Buck e il Terremoto, viene indetto un concorso per la selezione di racconti da inserire in una nuova raccolta. Come per le precedenti opere, il ricavato dalle vendite sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana a favore dei progetti di sostegno alla ricostruzione post sisma 2016.

COME PARTECIPARE

  • La partecipazione è gratuita e aperta a chiunque. Per i minorenni, sarà necessario produrre all’atto dell’invio del racconto il consenso scritto di genitori o tutori alla partecipazione
  • Generi ammessi: avventura, romantico, sentimentale, sovrannaturale, fantastico, mistero.
  • Ogni partecipante può inviare un solo racconto. I racconti devono essere inediti; se editi, il partecipante deve detenerne i diritti (specificare, in quel caso, dove sono stati pubblicati).
  • Tema: “Quella notte, nel bosco”. LIBERA INTERPRETAZIONE.
  • Lunghezza massima del racconto: 2000 parole.
  • I racconti dovranno pervenire entro e non oltre le ore 23:59 di domenica 21 ottobre 2018. Farà fede l’orario di invio.

COME INVIARE I RACCONTI

  • I racconti dovranno essere inviati in allegato via posta elettronica all’indirizzo lamorenoncrolla@buckeilterremoto.com
  • L’oggetto della e-mail deve essere: “TITOLO RACCONTO per “Quella notte nel bosco”
  • Il racconto allegato dovrà essere titolato, ma non dovrà in alcun punto recare il nome dell’autore o altri dati idonei all’identificazione del medesimo.
  • I dati dell’autore (nome, cognome, e-mail, numero di telefono presso il quale si desidera ricevere comunicazioni, titolo del racconto) dovranno essere indicati in un secondo allegato denominato “Dati TITOLO RACCONTO
  • I file dovranno essere inviati esclusivamente in formato .doc, .docx, .odt.
  • Dovranno essere rispettati i seguenti parametri di impaginazione:
    • Font: Georgia/Times New Roman 13 pt.
    • Allineamento: Giustificato
    • Interlinea: 1,5 righe
    • Margini: standard

CRITERI DI SELEZIONE

  1. I racconti verranno valutato da un comitato di lettori composto dalla curatrice della raccolta Serena Bianca De Matteis, dall’editor Erica Baldaro e da 4 lettori beta che riceveranno i racconti in forma anonima.
  2. Verranno scartati automaticamente i racconti che non rispettino i requisiti di genere e lunghezza e che presentino eccessive lacune formali.
  3. Gli autori dei racconti selezionati verranno contattati per la fase di editing che potrà avere modalità diverse in base alle esigenze del testo e si svolgerà via email e/o telefono
  4. I racconti giudicati idonei verranno pubblicati in una raccolta che verrà presentata a Bookcity 2018 e verrà messa in vendita su Amazon in formato digitale e cartaceo in primo luogo. Detta raccolta potrà essere successivamente venduta in occasione di altre manifestazioni ma sempre con intento solidale.
  5. Gli autori dei racconti selezionati saranno invitati a firmare una liberatoria per la privacy come previsto dalla legge e un’altra nella quali si impegnano a cedere al curatore della raccolta i diritti non esclusivi per la pubblicazione, diffusione e vendita del loro testo. I racconti o estratti dei medesimi potranno essere utilizzati anche per la promozione dell’iniziativa solidale e della raccolta stessa.
  6. Non si accetta la partecipazione in forma anonima.

 

Il bando si può scaricare in formato pdf qui

Archiviato in:Blog Contrassegnato con: Buck e il Terremoto, Cose belle

Ipotesi 1 – colpa del DNA

28 Giugno 2018 by Serena 8 commenti

Per chi non lo conoscesse, Sante Marie è un paese di 1 156 abitanti della provincia dell’Aquila, e si trova non molto lontano dalla riserva naturale del Monte Velino.

Quando mio padre era bambino, attorno ai dieci anni, passava diverse settimane all’anno a Sante Marie perché la sua mamma faceva l’ostetrica condotta proprio lì. Un giorno venne mandato a raccogliere porcini per fare il sugo, in un posto vicino alle case ma già un po’ fuori dal paese, nel bosco.

Papà era chinato a terra in questo spiazzo un po’ rialzato, per raccogliere i funghi tagliandoli rasente al terreno, la lama parallela alla terra per intenderci. Si fa così perché continuino a crescere in quel posto, voi lo sapevate? Io non lo sapevo.

Mentre era chinato a terra, con un mucchietto di funghi tagliati che gli cresceva accanto, si è sentito osservato. Ha alzato gli occhi e si è accorto che di fianco a lui, a un tre metri di distanza dice, c’era un animale. Un grosso cane snello con il pelo scuro, colore della terra, e la faccia da lupo.

In effetti, era proprio un lupo.

Immagine di lupo appenninico italiano
Canis Lupus Italicus

Papà – forse perché i bambini sono un po’ incoscienti – non si è scomposto più di tanto. Ha pensato “se mi attacca gli taglio la gola con il coltello”, perché i bambini si sentono anche tanto eroi, e a Sante Marie tutti hanno sentito parlare di lupi, o ne hanno visto uno, e il cane di mia nonna andava in giro con un collare pieno di punte, affinché i lupi non gli si attaccassero alla gola. Così il Carletto ha continuato a occuparsi dei suoi funghi, un occhio alla terra e un altro al lupo seduto a pochi metri da lui.

Dopo qualche minuto, alle spalle del lupo che osservava papà, ne è sbucato dagli alberi un altro, più piccolo. Gli è passato dietro e si è rinfilato nel bosco dalla parte opposta. Dietro, in fila indiana, due piccoli spelacchiati con le orecchie grandi, e gli occhi come bottoni del cappotto scuro.

Solo a questo punto il primo lupo si è alzato, ha chiuso la fila dietro al resto della famiglia e se ne è andato. E papà è tornato tranquillamente in paese con i suoi porcini per il sugo della pasta, e il coltellaccio sporco di terra.

Papà racconta questa storia da sempre. Solo di recente  ho pensato che, forse, la mia fissa per i lupi potrebbe avere un’origine genetica.

Archiviato in:Blog Contrassegnato con: Buck, Buck e il Terremoto, frammenti di me, Lupi, Mamma e papà, Sante Marie, Storie belle, Vite Precedenti

Bando per la raccolta di racconti per la terza Antologia Solidale

19 Luglio 2017 by Serena 3 commenti

A quasi un anno dal sisma nel Centro Italia, Buck ha deciso di lanciare una terza sfida ai suoi amici autori. Una nuova raccolta, un nuovo tema, ma ancora una volta solidarietà, speranza e aiuto concreto per la ricostruzione. E la creazione di una trilogia che resta come dono permanente alle popolazioni colpite dal terremoto 2016.

Cerchiamo racconti per la creazione di un’antologia solidale che uscirà per Natale 2017.

COME PARTECIPARE:

  • La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Potete inviare un racconto edito di cui detenete i diritti oppure un racconto inedito. Ancora una volta si tratta di regalare un racconto per aiutare a ricostruire.
  • Lunghezza massima 1200 parole
  • Tema: questa volta si tratta di Natale. Non è obbligatorio parlarne direttamente, ma deve essere in qualche modo presente. Il terremoto e gli animali, invece, sono temi graditi ma non obbligatori, mentre dovrà esserci, come al solito un messaggio di speranza e solidarietà. Il cinismo, il male di vivere e la negatività sono abbastanza presenti nella vita di tutti i giorni, non c’è necessità di introdurli anche in una raccolta che ha come scopo quello di donare una scintilla di positività a chi ha perso tutto.
  • Per facilitare l’impaginazione e accorciare i tempi di lavorazione si richiede di rispettare le seguenti regole:
    – Font: Times New Roman 13 pt;
    – Interlinea 1,5 righe;
    – Allineamento giustificato;
    – Rientro dal margine all’inizio del nuovo capoverso;
    – Pensieri in corsivo;
    – Per i dialoghi: trattino medio spaziato. Se la battuta non è seguita da reggenti non serve il trattino di chiusura. Dialogo nel dialogo con le virgolette.
  • Le storie dovranno pervenire in formato .doc, .docx, .odt, .txt, all’indirizzo lamorenoncrolla@buckeilterremoto.com entro e non oltre il 10 settembre 2017. Oltre al testo è necessario inviare:
    – La vostra biografia in 100 parole
    –    L’URL del vostro sito o blog
    –    L’URL del proflo social dove siete più attivi
    –    Se lo desiderate, il link a una vostra pubblicazione che sarà menzionata in calce al vostro racconto.
  • Criteri di pubblicazione: verrano scartati i racconti che non rispettano i requisiti di tema e lunghezza, così come quelli sgrammaticati da editare dall’inizio alla fine.
    I racconti giudicati idonei faranno parte della terza antologia che sarà pubblicata su Amazon in formato cartaceo ed elettronico nel mese di novembre 2017.
  • I racconti saranno valutati da un comitato di lettori presieduto dalla curatrice della raccolta.
  • L’intero ricavato della vendita sarà devoluto alla raccolta fondi della Croce Rossa Italiana per le vittime del sisma 2016. Tutti i dettagli delle donazioni saranno disponibili, come sempre, su buckeilterremoto.com.
  • Se il vostro racconto sarà selezionato per la pubblicazione, riceverete una mail e una liberatoria per la privacy da restituire compilata e firmata. Se siete minorenni essa dovrà essere firmata dai vostri genitori.
  • Sarà il nostro team a prendersi cura di copertina, impaginazione, editing e quant’altro. Ormai ci abbiamo preso la mano. Per il momento è tutto, vi aspettiamo sempre più numerosi e non vediamo l’ora di leggervi e di avervi nel branco.
L'amore non crolla
Credits: Wolf Love, di Rick Wallace

Clicca qui per scaricare il bando in formato pdf

Archiviato in:Per chi scrive Contrassegnato con: Bando, Buck e il Terremoto, Cose belle, Cose Buone, Solidarietà

Conclusa la selezione dei racconti per la nuova antologia solidale

28 Marzo 2017 by Serena 4 commenti

Pochi giorni fa è terminata la selezione dei racconti, a tema gattoso, ricevuti per la nuova raccolta solidale per le vittime del terremoto 2016. Le ultime mail di “convocazione” sono partite il 23 di marzo, se non ricordo male.

Sento il bisogno di ringraziare tutti coloro che hanno inviato il loro materiale, indipendentemente dal fatto che siano stati selezionati o meno. Grazie di cuore, per aver donato qualcosa di voi stessi ed esservi messi in gioco.

La fase di valutazione per me è sempre dura a livello emotivo, soprattutto se conosco e apprezzo gli autori dei lavori. Speravo che andasse meglio col tempo, ma non è così: la mia gastrite è un po’ peggiorata, nonostante il prezioso supporto di altri tre lettori, che hanno valutato i racconti senza sapere chi li avesse scritti. Così alla fine siamo arrivati a delimitare il perimetro tra chi era “dentro” e chi “fuori”. La strada giusta è quella: concentrarsi sul racconto e sull’obiettivo finale. Invito anche voi a ricordare che è il racconto che viene valutato e non le persone, spesso meravigliose, che sono gli autori.

Per chi ha partecipato.  Come già detto nel bando, ci tenevo a sottolineare che se non siete stati selezionati non è per forza perché il racconto è una schifezza, ma più probabilmente perché non è adatto alla raccolta. Le ragioni possono essere diverse. Un’antologia ha proprie esigenze, di varietà nell’omogeneità, e racconta una storia attraverso tante storie: i pezzi si devono incastrare tra loro armoniosamente. Per esempio, due storie con la stessa costruzione e dinamica difficilmente saranno inserite entrambe. Ma è solo un esempio.

Inoltre il tema era piuttosto sfidante: i gatti sono adorati da mezza umanità, i gattyni imperversano, il terremoto è sulla bocca di tutti. L’abbiamo letto, visto e sentito in tutte le salse, inclusa la nostra, e scadere nel luogo comune è davvero un attimo. Dire qualcosa di nuovo, o dirlo in modo originale, era un’impresa di tutto rispetto. Ci siamo, siete, riusciti? In alcuni casi sì, in altri no. Ogni racconto meriterebbe una riflessione a parte.

E adesso che cosa succede?

I racconti selezionati sono già stati inviati alla nostra editor, Sara Gavioli, che lavorerà con gli autori al miglioramento del testo. Un’altra passata la darò io nel momento in cui preparerò il manoscritto per la pubblicazione. Elisa Riddo, che ha realizzato la copertina per la prima raccolta, ha già creato il bozzetto per la nuova raccolta.

La data di pubblicazione? Quando saremo pronti. Quello che possiamo garantire è che faremo del nostro meglio per costruire un “prodotto” – ammesso che un libro si possa definire così – che offra un momento di luce a chi lo leggerà. E la possibilità di continuare a donare alle popolazioni colpite dal terremoto. Anche quando non sarà più di moda farlo.

 

banner Buck e il terremoto primavera 2017

 

Archiviato in:Blog Contrassegnato con: Bando, Buck e il Terremoto, Cose Buone, Gatti, Nuova Antologia, Racconti, Solidarietà, Terremoto

Bando per raccolta di racconti – Nuova antologia “Buck e il Terremoto”

30 Gennaio 2017 by Serena 33 commenti

Allora, che ne pensi?
Non sei contenta? Finalmente si parla di te!

La squadra di Buck e il Terremoto non lascia, raddoppia e rilancia con una nuova iniziativa di solidarietà, che ha l’obiettivo di sostenere ed incrementare gli aiuti alle popolazioni del Centro Italia duramente colpite negli ultimi mesi.

Cerchiamo un’altra ventina di buoni racconti per la creazione di una seconda antologia, i cui proventi saranno devoluti in beneficenza con le stesse modalità del progetto “Buck e il Terremoto” di cui trovate qui tutti i dettagli.

Come si partecipa? Ecco le regole:

  • Partecipazione gratuita e aperta a tutti, con racconti editi di cui detenete i diritti e inediti. Si tratta di donare: donate un racconto.
  • Lunghezza massima 1.200 parole (vedi precedente edizione: lasciamo stare battute e cartelle, usate il contatore di Word). Sono poche? Vero, ma con più parole a disposizione è più facile sbrodolare. Andate di lima e scalpello. E poi, sono ben 200 parole in più della scorsa edizione!
  • Tema: per par conMicio, i racconti dovranno avere per protagonisti o co-protagonisti dei gatti. Eventualmente altro a vostra scelta tra natura, terremoto, storia e tradizioni dei paesi colpiti, piccoli gesti di grande coraggio. Come per la precedente edizione, requisito imprescindibile è la presenza nella storia di un messaggio di speranza e/o solidarietà e/o amore in tutte le sue forme. Anche stavolta, per ovvi e trasparenti motivi, sono banditi il cinismo, l’acidità e il male di vivere, che sono ampiamente disponibili altrove. Non da noi.
  • Criteri di pubblicazione: le storie sgrammaticate saranno scartate per mancanza di tempo per le correzioni, a meno che siano dei capolavori letterari individuabili fin dalla prima riga. Le storie che non rispettano i requisiti di tema e lunghezza, idem. Le storie da editare dall’inizio alla fine, idem. Comunque, posto che non verranno pubblicate ciofeche, l’obiettivo non è vincere un premio letterario ma fare del bene, anche al morale di chi leggerà.
  • Le storie dovranno pervenire in formato .doc, .docx, .odt, .txt all’indirizzo storiedigatti@buckeilterremoto.com entro il 24 febbraio 2017. I racconti giudicati idonei alla pubblicazione faranno parte di un’antologia che sarà pubblicata su Amazon in formato elettronico e cartaceo.
  • Oltre al racconto, cosa dovete inviare?
    • La vostra bio in 100 parole
    • L’URL del vostro sito o blog
    • L’URL del profilo social dove siete più attivi
    • Se lo gradite, il link a una vostra pubblicazione.
  • I racconti saranno valutati dalla sottoscritta, dall’editor della squadra di Buck e il Terremoto e da due lettori scelti.
  • L’intero ricavato della vendita dell’ebook sarà devoluto alla raccolta fondi della Croce Rossa Italiana per le vittime del sisma 2016 e dei successivi disastri. Per i dettagli sulle donazioni, leggete i report sul sito di Buck e il Terremoto
  • Come fate a sapere che non scapperemo ai Caraibi con i soldi raccolti? Vedere punto precedente. Se per voi non è abbastanza, vi chiediamo fin da ora di non partecipare.
  • La pubblicazione della nuova antologia è prevista per la primavera 2017
  • Se il vostro racconto sarà scelto per la pubblicazione, riceverete una liberatoria da firmare per la privacy eccetera eccetera. Potete partecipare anche se siete minorenni, ma in questo caso la liberatoria dovrà essere firmata dai vostri genitori.
  • Se non sentirete niente entro la fine di marzo 2017, significherà che il vostro racconto non è stato selezionato. Ciò non significa necessariamente che sia una schifezza, ma magari non è stato considerato idoneo per l’antologia, oppure siamo seppelliti di racconti e non possiamo pubblicare un’opera in più volumi.
  • A copertina, impaginazione e tutto quanto pensiamo noi. Abbiamo fatto pratica e siamo bravini.

Questo è tutto. Restiamo in attesa di leggervi e ringraziamo fin da ora quanti vorranno mettersi in gioco con questa nuova avventura.

Edit del 31 gennaio 2017 – IMPORTANTE:

  • Per facilitare l’impaginazione e accorciare i tempi si richiede di voler rispettare le seguenti regole:
    Font: Times New Roman, 13 pt.;
    Interlinea: 1,5 righe;
    Allineamento: giustificato
    Rientro dal margine all’inizio del nuovo capoverso;
    Pensieri in corsivo
    Per i dialoghi: trattino medio spaziato. Se la battuta non è seguita da reggenti, non serve il trattino di chiusura. Dialogo nel dialogo con le virgolette.

Esempio (tratto da Buck e il Terremoto):

Si fece vivido il ricordo di urla spezzate da un rombo impetuoso, corpi che roteavano d’intorno, un’onda fragorosa che lo sollevava da terra. Quindi, senza soluzione di continuità, il suono del suo stesso respiro, la tenebra densa e una massa immane che lo bloccava, ormai da molti minuti, impedendogli di muovere gli arti. Anche i compagni dovevano trovarsi in situazioni simili alla sua. E il ragazzo di Houston non aveva che vent’anni.

– Non preoccuparti degli altri, sono tutti morti – lo informò la voce, senza emozione.

Frank pensò di aver udito male.

– Hai detto “sono morti”? Come fai a saperlo?

– Posso sentire i vostri odori. E tu sei l’unico che ancora emette odore di paura.

Frank non afferrava il senso di quelle affermazioni. Che razza di soccorso era, quello?

– Non sei della Squadra Emergenze?

– No. Sono soltanto uno che vive nei dintorni. E non credo arriveranno altri.

Frank aprì e chiuse gli occhi senza nulla vedere. Cercò di trattenere uno sterminato oceano di panico che voleva impadronirsi dei suoi nervi. Il fiato si condensò poco sopra la bocca.

 

Scarica qui il bando in PDF

 

Edit del 28 febbraio 2017

La fase di raccolta dei racconti è terminata. Grazie a tutti coloro che hanno voluto dare il loro contributo! Gli autori dei racconti selezionati per la nuova antologia saranno contattati entro la fine di marzo.

Edit del 20 marzo: selezione praticamente terminata. Domani gli autori dei primi sei racconti riceveranno la mail di “convocazione”. Per gli altri ho richiesto un ulteriore parere, ma non dovrebbe volerci molto. Speravo di anticipare, ma siamo comunque nei tempi previsti.

Buona notte a tutti! 😊

Archiviato in:Blog Contrassegnato con: Antologia, Bando, Buck e il Terremoto, Gatti, Selezione racconti

Il punto sul 2016

16 Novembre 2016 by Serena 17 commenti

Foto Natalizia scattata la scorsa settimana
No, non è una foto dell’anno scorso. Rassegnatevi.

Fidatevi di me: il 2017 incombe. Alla fine del 2016 mancano meno di cinque minuti. Stendere un piano operativo per il 2017 è un’operazione delicata e importante e va ben oltre i buoni propositi di Capodanno, che il 3 di gennaio sono già in pattumiera. Io voglio un piano con le date, un progetto spezzato in piccoli passi intermedi, degli obiettivi S.M.A.R.T. Ecco perché comincio a pensarci già adesso; anzi, è un po’ che ci penso, ed ecco perché non posso prescindere da una verifica di quel che ho combinato nel 2016. Ciò che non è stato realizzato potrebbe essere archiviato, se non è più attuale; ciò che resta da fare e vale la pena, dovrà finire in un calendario 2017.

Provo a fare insieme a voi il punto della situazione: vi ricordate che in questo post vi avevo invitati al lancio di pomodori? Bene, potete preparare il vostro cestino. San Marzano o cuore di bue non importa, basta che siano maturi ^^

Obiettivo Numero 1: Pubblicare un lavoro di narrativa.cover-beitbuck-copertina-per-kindle

Beh, questo è un obiettivo centrato! A giugno 2016, sulla spinta di una serie di fortissime motivazioni, ho terminato e pubblicato il mio Buck. Da allora, un cane invisibile – pardon, un mezzo lupo invisibile – si è unito alla mia famiglia. Ma non è finita qui: grazie a una ventina di autori, all’indomani del terremoto che ha distrutto Amatrice e Accumoli è nata l’antologia di racconti “Buck e il Terremoto, che ho curato con gratitudine e orgoglio. Di Buck e il Terremoto parlano in tanti, nel Web, , in questo momento. Per fortuna! Perché la prima donazione alla Croce Rossa Italiana è partita il 31 ottobre.

Obiettivo Numero 2: Pubblicare tre articoli al mese sui blog.

Ahem. Qui casca l’asinA. Avrei dovuto dare retta a chi mi avvertiva che è già molto difficile tenere un blog, figurarsi tre, ma se non ci sbatto il naso per conto mio non sono contenta. La mia frequenza di pubblicazione è stata penosa: volevo pubblicare un articolo ogni dieci giorni a rotazione sui tre blog, quindi un totale di 36 articoli in un anno e invece sono arrivata, con tanta fatica, a 13 post, 14 con questo. Non va bene, no no no. Bisognerà prendere qualche decisione drastica, e soprattutto dare un senso più definito alla scelta di tenere un blog. Non per altro, solo perché il tempo è prezioso e sbatterlo via non va bene.

Obiettivo Numero 3: Leggere questi 6 libri

  1. “The Story Grid” di Shawn Coyne
  2. “Story” di Robert McKee. Disponibile in italiano.
  3. “Anatomy of Story” di John Truby. Disponibile in italiano.
  4. “Plot & Structure” di James Scott Bell
  5. “Turning Pro” di Steven Pressfield
  6. “Screenplay” di Syd Field

Neanche uno finito. No, dico… Uno. Uno solo. Letto. Finito. No. Vergogna. Ho letto altro, ma questi no. Ricompariranno nei buoni propositi 2017, magari non tutti ma ci saranno. Sono buoni libri che consiglio a tutti. Sono andata avanti a leggerli, li ho piluccati qua e là ma niente di più. Nel 2017 almeno un paio li devo finire.

Obiettivo Numero 4: Frequentare due corsi di formazione. Uno tecnico su un aspetto della scrittura, uno di marketing.

Oh, finalmente qualche buona notizia! Obiettivo raggiunto su tutti e due i fronti. Per il marketing e la parte tecnica, ho seguito online il corso Self-Publishing Success di Joanna Penn, che consiglio caldamente a chi non ha ancora pubblicato in self ma desidera farlo, possibilmente senza impazzire. Joanna Penn già regala dell’ottimo materiale, sul suo sito, e non so come faccia a dare un ulteriore valore aggiunto nei suoi corsi: sta di fatto che ci riesce! Questo è un ottimo corso, esaustivo, però per seguirlo dovete sapere l’inglese. E tenere sempre presente che le considerazioni che valgono per il mercato di lingua inglese, soprattutto le stime commerciali, devono essere molto ridimensionate per il mercato di lingua italiana.

Per quanto riguarda la scrittura, ho seguito con grande divertimento due seminari online sulla costruzione della trama. E poi mi sono regalata il corso di James Patterson, che non ho ancora terminato. Vista la caratura del docente avevo aspettative alte, che non sono state rispettate o non del tutto: mi sembra quasi di avere imparato di più dai primi due seminari, anche se Laura Baker non è altrettanto celebre, anzi. In ogni caso rifarei tutto, e a luglio 2017 vorrei seguire un altro seminario della Baker. Laura legge e commenta gli esercizi degli studenti in modo approfondito uno per uno, così sono costretta a esercitarmi. Anche questi corsi sono in inglese.

Mi piace imparare, così tanto che l’anno prossimo vorrei riservare molto più spazio allo studio e alla lettura in generale. Mi sono costretta a una dieta forzata dai libri degli altri per dedicare il mio (pochissimo) tempo a scrivere roba mia. Sono contenta, ne è valsa la pena, ma è ora di ricominciare a nutrirsi di belle letture.

Il mio compleanno 2016
Quest’anno erano 50, eh!

Per quanto riguarda il mio cammino personale,

il 2016 è stato un anno doloroso e straordinario, e ho un po’ di paura perché non è ancora finito, farei volentieri una pausa! Un anno di rivoluzione, evoluzione, risultati, crescita e lezioni imparate, senza tregua. Quelle che riguardano le pubblicazioni e la scrittura penso le condividerò presto con voi, perché potrebbero esservi utili. Le altre lezioni imparate sono un po’ più intime. Anche se a volte vorrei gridarle (e in qualche occasione l’ho fatto 😛 ).

E voi? Come vi state preparando al 2017? Raccontate 🙂

Archiviato in:Blog, Per chi scrive Contrassegnato con: 2016, 2017, a writer's journey, Buck, Buck e il Terremoto, Gestione del tempo, Pubblicare un libro, Writing Life

  • Pagina 1
  • Pagina 2
  • Vai alla pagina successiva »

Barra laterale primaria

Restiamo in contatto?

Clicca qui, ci vuole meno di un minuto!

Archivio

Buck e il Terremoto a Bookcity

Storie di Gatti

Racconti a quattrozampe le per le vittime del sisma

Footer

  • Chi sono
  • Cosa sto facendo
  • Blog
  • Risorse per scrittori
    • Il metodo del Fiocco di Neve
    • Dall’Idea al Romanzo in 31 giorni
    • Storyboard
    • La struttura narrativa
    • Sviluppare la trama: modelli di struttura narrativa
  • Contatti
  • Ultimi articoli
  • Scrivi allo staff
  • Resta in contatto
  • Privacy & Cookie Policy

Serena Bianca De Matteis

Serena Bianca De Matteis b/n

Copyright © 2026 · Serena Bianca De Matteis · Accedi

Uso i cookie per garantirti una buona navigazione sul mio sito. Se vuoi, puoi comunque eliminarli. .

Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

Cookie strettamente necessari alla navigazione

Per poter salvare le tue preferenze, è necessario che siano attivi.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere abilitato questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

Per prima cosa abilita i cookie strettamente necessari in modo che possiamo salvare le tue preferenze!

Cookie Policy

Ulteriori informazioni sulla Cookie Policy