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Serena Bianca De Matteis

For the Love of all Creatures

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Chi è il tuo Antagonista?

7 Ottobre 2018 by Serena Lascia un commento

"Sviluppare

 

Benvenuti al settimo giorno del laboratorio di Fiction University: Dall’idea al romanzo in 31 giorni. I primi dodici giorni si concentreranno sullo sviluppo della storia e sulla realizzazione di tutte le componenti, in modo da poter costruire più facilmente la trama dell’intero romanzo.

Oggi ci occuperemo di sviluppare la figura del tuo antagonista.

Scegli l’Antagonista

Lo specchio oscuro del protagonista è l’antagonista. Il tipo di conflitto usato nel romanzo spesso determina chi o cosa sia. Se il conflitto è contro un’altra persona, allora il protagonista avrà bisogno di un degno avversario. Se l’antagonista è la natura o la società, allora il protagonista combatterà contro ostacoli più grandi di sè. Se il protagonista è il peggior nemico di se stesso, allora l’antagonista sarà qualcuno che rappresenta tutto ciò che egli sta combattendo.

I cattivi (anche le società cattive) possono facilmente diventare cliché se ci concentriamo solo sul lato negativo e su ciò che l’antagonista vuole fare al protagonista; questi si riduce a un dispositivo della trama per causare problemi al protagonista, invece che essere un personaggio completamente sviluppato e con i propri diritti. Ma anche i cattivi hanno sentimenti, e persino i nemici hanno alcune qualità che li riscattano.

Perché l’antagonista è importante: perché fornisce il conflitto necessario, dando al protagonista qualcuno o qualcosa contro cui lottare. Alimenta il fuoco in cui l’eroe è forgiato. Migliore è l’antagonista, più forte sarà il protagonista.

Dal momento che ieri hai capito quale tipo di conflitto è al centro della tua storia, probabilmente hai le idee chiare su chi siano i cattivi o almeno da dove deve venire la forza antagonistica.

Nel conflitto Persona vs. Persona:

  1. Perché il nemico è diventato una forza antagonistica?
  2. C’è forza o nobiltà nelle sue azioni?
  3. Che scelte difficili sono state fatte?
  4. Nei piani malvagi dell’antagonista, che cosa è importante e deve essere raggiunto?

Nel conflitto Persona vs. Se Stessa:

  1. Chi o cosa, nel romanzo, rappresenta ciò contro cui il protagonista sta combattendo?
  2. Chi o cosa, nel romanzo, rappresenta ciò per cui il protagonista combatte?
  3. Quale luogo rappresenta ciò che il protagonista sta combattendo?
  4. Quale oggetto rappresenta ciò che sta combattendo?

Nel conflitto Persona vs. Società:

  1. Chi rappresenta il valore difeso dalla società?
  2. Chi si oppone a ciò che il protagonista sta cercando di fare?
  3. Perché l’antagonista ritiene di dover fermare il protagonista?
  4. L’antagonista empatizza in qualche modo con la posizione del protagonista?

Nel conflitto Persona vs. Natura:

  1. Qual è la finalità della natura nel romanzo?
  2. Cosa rappresenta la natura?
  3. In che modo la natura diventa più nemica nel corso del romanzo?

Esercizio: descrivi il tuo Antagonista

Non solo l’aspetto fisico (lo conosci già? Ottimo!), ma il tipo di persona che lui o lei è e qualsiasi storia su di lui/lei che potresti conoscere in questa fase. Cerca di capire chi è questo personaggio e come il romanzo potrebbe svolgersi con un antagonista così. Se la persona Antagonista rappresenta ciò che il protagonista sta combattendo (come in un conflitto Persona/Persona o Persona contro Società), descrivi in che modo questa persona si adatta al ruolo e ciò che rappresenterà. Se l’antagonista è la Natura, descrivi quali problemi causerà al tuo protagonista.

 

Questo step è approfondito nel libro di Janice Hardy Plotting your Novel – Ideas and structure.

L’articolo fa parte della serie “Dall’idea al romanzo in 31 giorni” creata originariamente da Janice Hardy sul suo sito Fiction University.

Questa traduzione è stata autorizzata dall’autrice.

Archiviato in:Blog Contrassegnato con: antagonista, Creare Personaggi, Fiction University, Janice Hardy, NaNoPrep, NaNoWriMo, NaNoWriMo 2018, Personaggi, preptober, Preptober 2018, Progettare un romanzo, protagonista, Romanzo, Scrivere un romanzo

Creare il conflitto del romanzo

6 Ottobre 2018 by Serena Lascia un commento

Creare il conflitto del romanzo
Creare il conflitto del romanzo

 

Benvenuti al sesto giorno del laboratorio di Fiction University: Dall’idea al romanzo in 31 giorni. I primi dodici giorni si concentreranno sullo sviluppo della storia e sulla realizzazione di tutte le componenti, in modo da poter costruire più facilmente la trama dell’intero romanzo.

Oggi ci occuperemo della costruzione del conflitto principale del tuo romanzo per poter poi sviluppare la figura del tuo antagonista. Può sembrare che stiamo lavorando un po’ al contrario, ma se non sei sicuro di che tipo di conflitto ha il tuo romanzo, è molto più difficile capire chi è il “cattivo”.

Scegli un tipo di conflitto.

Il conflitto è vitale per qualsiasi romanzo, ma può anche non essere fra persone. Molti romanzi propongono il protagonista contro la società o contro un disastro naturale. Altri hanno un tradizionale protagonista contro un antagonista, o un protagonista contro un altro protagonista. Vediamo quali sono quattro tipi classici di conflitto, come si definisce la struttura base di ciascuno e come impattano sulla figura dell’Antagonista.

Persona vs. Persona

Qui abbiamo un personaggio contro un altro personaggio, persone contro persone, anche se quelle persone non sono umane. Sono comunque personaggi come gli altri. Chi si mette di mezzo sul percorso del protagonista è un’altra persona. L’antagonista è una persona. Per esempio:

Un cacciatore di taglie alieno vuole catturare la protagonista per venderla al miglior offerente.

Uno scienziato deve trovare una cura per fermare un pazzo con un virus.

Un’orfana deve salvare la sorella da uomini cattivi.

Persona vs. Se Stessa

Si ha quando il protagonista è in disaccordo con se stesso e combatte qualcosa di personale e interiore. La persona che ostacola il protagonista è il protagonista stesso. L’antagonista spesso è rappresentato da un altro personaggio o da un luogo o un oggetto con un grande significato emotivo. Per esempio:

Un drogato rifiuta di disintossicarsi

Un uomo ignora tutti i sintomi della propria grave malattia

Una ragazza allontana tutti i suoi amici per uscire con gente altolocata

Se il conflitto non coinvolge due persone una contro l’altra, allora potrebbe trattarsi di Persona contro Società o Persona contro Natura. In questo tipo di romanzi, spesso l’antagonista è qualcosa da sconfiggere o a cui sopravvivere. Una tempesta di neve deve essere attraversata, una legge deve essere cambiata (o una persona condannata ingiustamente deve essere liberata). Qualcosa impedisce al protagonista di vincere, e quel qualcosa esercita il ruolo di antagonista.

Persona vs. Società

Si ha quando il protagonista ha un problema con qualcosa che rappresenta lo status quo nel mondo. Non è una persona che causa il problema, è il modo in cui determinate cose vengono fatte. Tutti sono contro il protagonista. Tutti ostacolano il protagonista, ma non tutti sono colpevoli. L’antagonista è spesso rappresentato da un altro personaggio che condivide o simboleggia la società e i suoi problemi. Per esempio:

Un uomo cerca di cambiare una legge ingiusta

Una ragazza si ribella contro una società tirannica che rende schiavi i bambini

Una donna mette in discussione le ragioni per cui lei non può andare a scuola mentre suo fratello sì.

Persona vs. Natura

Si ha quando il protagonista si oppone alla natura e la natura gli impedisce di raggiungere il proprio obiettivo. Non ci sono persone contro il protagonista, è il mondo stesso ad essergli contro. L’antagonista è qualcosa che deve essere sopportato e superato. Per esempio:

Una donna intrappolata in una tormenta deve sopravvivere.

Bambini persi nella foresta devono trovare la strada per tornare a casa.

Un gruppo di pescatori combatte contro una tempesta immane.

Alcune cose da considerare quando costruisci il tuo conflitto

  1. Che tipo di conflitto ha il tuo romanzo?
  2. Che tipo di conflitto impedisce al protagonista di avere successo?
  3. Che tipo di conflitto è in grado di produrre il miglior antagonista possibile?

Esercizio: descrivi il tipo di conflitto

che senti poter rendere al massimo nel tuo romanzo.

Va bene anche se i dettagli non sono ancora definiti, ma cerca di individuare il tipo di conflitto, se riesci. Non solo ciò ti costringerà a ragionare su tutti i possibili ostacoli sulla strada del protagonista, ma più tardi ti sarà più facile stabilire quali sono i conflitti profondi e come vi si muove l’antagonista. Se hai dei dubbi e pensi che potresti avere una combinazione di conflitti, vai avanti e scrivi comunque tutto. Potrai scegliere un tipo di antagonista più avanti. Qualche volta non è chiaro o potresti decidere di cambiarlo man mano che il romanzo si sviluppa.

I conflitti possono certamente cambiare mentre tu approfondisci il tuo romanzo, quindi non preoccuparti se hai più di una possibilità in questa fase. Se ci sono diversi tipi di conflitto, potresti decidere di usarli per altri personaggi o archi narrativi. La cosa importante è riflettere sul conflitto e sulle aree dove i tuoi personaggi incontreranno i loro ostacoli. Una ragione piuttosto comune del rifiuto di un romanzo da parte di un editore è la mancanza di conflitto, quindi è importante costruirne di forti per i tuoi personaggi.

 

Questo step è approfondito nel libro di Janice Hardy Plotting your Novel – Ideas and structure.

L’articolo fa parte della serie “Dall’idea al romanzo in 31 giorni” creata originariamente da Janice Hardy sul suo sito Fiction University.

Questa traduzione è stata autorizzata dall’autrice.

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Identificare il Protagonista

5 Ottobre 2018 by Serena 2 commenti

Scegliere il protagonista

 

Benvenuti al quinto giorno del laboratorio di Fiction University: Dall’idea al romanzo in 31 giorni. I primi dodici giorni si concentreranno sullo sviluppo della storia e sulla realizzazione di tutte le componenti, in modo da poter costruire più facilmente la trama dell’intero romanzo.

Oggi ci occuperemo di dare corpo e anima al tuo protagonista.

Scegli il tuo Protagonista

Il protagonista è la persona che guida la trama. Nella maggior parte dei casi lei (o lui) è il personaggio principale, e la trama si concentrerà su di lei nel risolvere il conflitto principale (il problema al centro del romanzo).

Ci sono molte cose che trasformano un grande protagonista in un grande personaggio, ma in fase di ideazione e pianificazione, è più utile considerare i tratti che servono anche a sviluppare una trama o un arco del personaggio. Adatta il tuo brainstorming all’aspetto che preferisci [trama o personaggio] o occupati di tutti e due se vuoi sviluppare il personaggio focalizzandoti sia sui fatti che sull’interiorità.

Perché il protagonista è importante: perché è il personaggio con cui i lettori dovranno creare un legame, entrare in relazione ed empatia in modo tale da essere poi interessati a vedere come risolve i problemi che incontra. Deve essere la guida che conduce il lettore nel romanzo.

Il protagonista è un personaggio che noi, come scrittori, dovremmo amare (anche se non è la persona più simpatica del mondo) e dovremmo sperare che anche i lettori lo amino. Se non siamo entusiasti del nostro protagonista, è molto probabile che nemmeno i lettori lo amino.

Certi libri hanno più protagonisti: il romance ne è un buon esempio , con l’eroe e l’eroina che muovono entrambi la trama verso un obiettivo chiaro. Ma avere troppi protagonisti può essere un’indicazione che il conflitto non è ancora abbastanza definito.

Se nessuno è chiaramente protagonista, la trama può mancare di unità, e potresti ritrovarti a metà del romanzo e chiederti cosa succederà dopo. Se ogni personaggio sta cercando di dire la propria, potresti trovarti con più linee narrative che lasciano i lettori a chiedersi se, per caso, non stanno leggendo tre libri in uno.

Se non sei ancora sicuro di chi sia il tuo protagonista, rispondi alle seguenti domande applicandole a tutti i personaggi che potrebbero concorrere per quel ruolo. Se invece sai già chi è il tuo protagonista, pensa a come si applicano a lui/lei queste

Domande

  1. Chi ha un problema che deve essere risolto? Qual è questo problema?
  2. Chi ha la capacità di agire? In che modo?
  3. Chi ha dei buoni motivi per agire? Quali sono?
  4. Chi ha qualcosa da perdere? Che cos’è?
  5. Chi ha qualcosa da guadagnare? Che cos’è?
  6. Chi ha la capacità di cambiare? Perché?
  7. Chi ha una qualità intrigante? Che cos’è?
  8. Chi ha un difetto interessante? Che cos’è?
  9. Chi ha un segreto? Che cos’è?
  10. Chi sta per imbattersi in una persona o circostanza inusuale, interessante, complicata? Di che si tratta?

Esercizio

Descrivi il tuo protagonista.

Non solo l’aspetto fisico (se lo conosci già, tanto meglio!), ma il tipo di persona che lui o lei è, e tutto ciò che sai di loro in questa fase. Cerca di capire chi è questo personaggio e come il romanzo potrebbe svolgersi con un protagonista come questo.

Domani ci occuperemo del conflitto del tuo romanzo.

 

Questo step è approfondito nel libro di Janice Hardy Plotting your Novel – Ideas and structure.

L’articolo fa parte della serie “Dall’idea al romanzo in 31 giorni” creata originariamente da Janice Hardy sul suo sito Fiction University.

Questa traduzione è stata autorizzata dall’autrice.

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Creare i personaggi

4 Ottobre 2018 by Serena Lascia un commento

Creare i personaggi

 

Benvenuti al quarto giorno del laboratorio di Fiction University: Dall’idea al romanzo in 31 giorni. I primi dodici giorni si concentreranno sullo sviluppo della storia e sulla realizzazione di tutte le componenti, in modo da poter costruire più facilmente la trama dell’intero romanzo.

Oggi ci occuperemo della creazione dei personaggi.

Primo passo: scegli i tuoi personaggi principali.

Per molti scrittori, il personaggio viene prima di tutto il resto – l’idea per la storia nasce da una scintilla improvvisa di un personaggio. Qualcosa di quella personalità ancora indefinita accende l’interesse [dello scrittore] e da quello si sviluppa un intero romanzo, o addirittura una serie. È probabile che alcuni personaggi secondari, come l’antagonista, appaiano subito dopo che è nato il protagonista. Anche migliori amici e “spalle” di diverso tipo sono semplici da aggiungere. Ma il resto? Non sempre è chiaro chi sarà necessario e perché.

Tuttavia esistono degli archetipi – tipi di personaggio che popolano spesso i romanzi perché sono utili, come appunto le spalle e i migliori amici. Il protagonista avrà bisogno di qualcuno con cui parlare per dare una mano a muovere la trama. Anche un interesse amoroso è frequente, così come un nemico che non è l’antagonista, giusto per mantenere alta la tensione. Parenti, sia buoni che cattivi, appaiono spesso, ed è frequente anche un mentore.

Quando rifletti sui tuoi possibili personaggi, pensa a chi dovrà fornire informazioni al protagonista. Potrebbero essere saggi mentori, una ragazza chiacchierona in un ufficio pubblico, anche qualcuno che fa il doppio gioco. Considera tutta la portate del romanzo e il mondo in cui si svolge, e guarda in che circostanze il protagonista può ricevere delle informazioni. Forse una di quelle aree può generare un grande personaggio.

Prendi in considerazione i personaggi del tuo romanzo e rispondi a queste

Domande:

  1. Che tipo di personaggi potrebbe prendere vita in questo romanzo?
  2. Chi sono i buoni?
  3. Chi sono i cattivi?
  4. Quali personaggi si stanno già creando?
  5. Quali personaggi sai già che ci devono essere?

Esercizio:

Elenca i personaggi principali del tuo romanzo e tutte le informazioni che hai su di loro fino a questo momento.

Questi sono i personaggi attorno ai quali ruoterà la storia. Quelli con il massimo da guadagnare e perdere, quelli che avranno un ruolo importante nel conflitto. A questo punto non è ancora necessario conoscere il protagonista e l’antagonista, ma se lo sai, procedi e annotali pure. Va bene anche elencare personaggi minori di cui potresti avere bisogno o che semplicemente desideri ci siano.

Può succedere che tu sappia che vuoi un certo tipo di personaggi anche se ancora non sai chi sono. Per esempio, potresti già sapere che ti serve il migliore amico, ma ancora non lo hai creato. O un interesse amoroso, o un rivale. Va benissimo se in questa fase i dettagli non sono ancora definiti.

Domani studieremo il tuo protagonista.

 

Questo step è approfondito nel libro di Janice Hardy Plotting your Novel – Ideas and structure.

L’articolo fa parte della serie “Dall’idea al romanzo in 31 giorni” creata originariamente da Janice Hardy sul suo sito Fiction University.

Questa traduzione è stata autorizzata dall’autrice.

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Da cosa è guidata la tua storia?

3 Ottobre 2018 by Serena Lascia un commento

Tipi di trama di un romanzo

Benvenuti al terzo giorno del laboratorio di Fiction University: Dall’idea al romanzo in 31 giorni. I primi dodici giorni si concentreranno sullo sviluppo della storia e sulla realizzazione di tutte le componenti, in modo da poter costruire più facilmente la trama dell’intero romanzo.

Oggi stiamo lavorando alla scelta del “motore” che guiderà la trama del tuo romanzo.

Ora che sai un po ‘di più della tua idea e di quale potrebbe essere la direzione, prendiamoci un momento per vedere come arrivarci. È utile sapere che cosa guiderà il tuo romanzo – le azioni e le decisioni del personaggio che fanno sì che la storia accada e avanzi verso la fine – in modo che tu possa modellare la storia e la trama su queste.

I libri non devono necessariamente essere sviluppati solo sulla trama o solo sul personaggio. [Plot driven e Character Driven] sono solo termini per comuni stili di scrittura che possono aiutarti a capire come affrontare la stesura di un romanzo. Non credere di dover scegliere per forza l’uno o l’altro stile perché se no il tuo romanzo non funzionerà; tuttavia, se già sai che ragioni in un certo modo (prima la trama o prima il personaggio), ciò può essere un vantaggio nel processo di pianificazione.

Cerca di capire se hai un romanzo basato sui personaggi o sulla trama.

Domande

  1. Quali forze interne stanno causando le azioni dei tuoi personaggi?
  2. Quali forze esterne stanno causando le azioni dei tuoi personaggi?
  3. La risoluzione del problema esterno risolve il problema interno?
  4. Dove si trova la tua idea sulla scala tra “completamente basato sulla trama” e “completamente basato sui personaggio”?

Esercizio: spiega per iscritto in che modo il tuo romanzo è fondato sulla trama o sul personaggio (o su entrambi).

Questo esercizio è progettato per aiutarti a decidere i tipi di elementi e conflitti che utilizzerai nel tuo romanzo. Chi scrive un thriller, quindi si basa sulla trama, non avrà bisogno di passare molto tempo a sviluppare un arco del personaggio (dato che non sempre viene usato in quel genere), mentre chi scrive un romanzo letterario su un conflitto emotivo passerà più tempo sul conflitto interno e sulla crescita, e meno sulla trama esterna.

Sapere cosa conduce il tuo romanzo ti aiuterà anche a decidere su quali tipi di conflitti e problemi concentrarti.

Domani vedremo come creare i nostri personaggi.

Questo step è approfondito nel libro di Janice Hardy Plotting your Novel – Ideas and structure.

L’articolo fa parte della serie “Dall’idea al romanzo in 31 giorni” creata originariamente da Janice Hardy sul suo sito Fiction University.

Questa traduzione è stata autorizzata dall’autrice.

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Sviluppa il tuo “aggancio”

2 Ottobre 2018 by Serena 4 commenti

Determina il “gancio” del tuo romanzo [in inglese: hook. Non ho ancora trovato un buon modo di tradurlo in italiano, ogni suggerimento è ben accetto, n.d.t. Forse “aggancio” è meglio? Aiut!].

“Gancio” è un termine usato in vari modi. Può indicare ciò che attira l’attenzione di un editore in una lettera di presentazione di un manoscritto, oppure ciò che trattiene un lettore e lo fa continuare a leggere, o una riga di testo che affascina chi legge, lo fa sorridere e pensare “Grande, questo passaggio!”. Non importa come viene usato, “gancio” è tutto ciò rende il lettore avido di saperne di più. “Aggancia”, cattura l’attenzione e crea interesse per il romanzo.

Nella fase di brainstorming, il gancio è il trucco: è la svolta che renderà il romanzo avvincente e nuovo. È il fattore ooooh che probabilmente ti ha fatto entusiasmare per l’idea, all’inizio. Potrebbe essere un punto della trama, un obiettivo del personaggio o un conflitto. Potrebbe anche essere il tema.

Perché il “gancio” è importante? Perché è ciò che distingue un romanzo dagli altri e lo rende “diverso”. Più forte è il gancio, maggiori sono le possibilità di vendere il romanzo. (Non per metterti in agitazione)

Detto più brutalmente, il gancio è la ragione per la quale un lettore (o un agente) dovrebbe interessarsi al tuo libro e lasciar perdere quello di qualcun altro. È anche il modo in cui i lettori scelgono i romanzi da leggere, perché un certo libro spiccherà e risulterà più accattivante di un altro. Se stai scrivendo solo per divertimento, un buon gancio non è vitale, ma se la tua speranza è quella di pubblicare il romanzo, un giorno, un buon gancio è una necessità.

I tipi di “ganci” possono includere:

  1. Il protagonista. C’è qualcosa di diverso nel protagonista. Ha un potere, è una persona inusuale, ha un’occupazione interessante. Spesso il protagonista ha deciso di fare qualcosa di inaspettato con quell’abilità o competenza. Il protagonista rende i lettori desiderosi di leggere di più su di sé.
  2. Il conflitto centrale. Il conflitto principale del romanzo ruota intorno a un evento o una situazione speciale o inaspettata. Il problema stesso attira i lettori e vogliono vedere come viene risolto questo problema e cosa succede.
  3. Il tema Il gancio sul tema esplora un’idea in modo avvincente. Spesso questi romanzi sono di natura più letteraria, ma un tema solido può anche guidare un romanzo più commerciale. Il gancio pone una domanda filosofica – che il lettore trova intrigante – e poi la esplora.
  4. L’ambientazione. Un “gancio” ambientale offre ai lettori un mondo (nei termini più generali) che li intriga e gli fa desiderare di esplorarlo. È insolito ed è un luogo che i lettori potrebbero voler visitare, indipendentemente dal tipo di romanzo che è ambientato lì. Di solito scatena il senso dell’avventura o quali tipi di avventure potrebbero accadere lì.
  5. Il concetto. L’idea di base è insolita e pone una domanda che esige una risposta. Il concetto è così intrigante che i lettori vogliono vedere come si svolge il romanzo. Il concetto spesso è posto come domande “what if”: e se…

Scopri ciò che è irresistibile e diverso nel tuo romanzo rispetto ad altri simili.

 Esercizio: scrivi il “gancio del tuo romanzo”.

  1. Elenca tre fatti fondamentali sul tuo protagonista.
  2. Elenca tre elementi critici del tuo conflitto.
  3. Elenca tre concetti fondamentali del tuo tema
  4. Elenca tre aspetti determinanti della tua ambientazione
  5. Elenca tre aspetti critici del concept del tuo romanzo.

C’è qualcosa nelle tue liste che emerge come un “gancio” forte? Che cosa ti pare avvincente o offre una nuova svolta a una vecchia idea? Cosa dimostra meglio la forza del tuo romanzo?

Anche se [prima o poi] dovrai scoprire  il fattore ooooh del tuo romanzo, in questa fase il “gancio” non ha bisogno di essere di qualità così alta da essere pronto per un agente letterario. Concentrati su ciò che rende la tua idea nuova e avvincente. Avrai tempo di sviluppare ulteriormente l’aggancio man mano che apprendi di più sul tuo romanzo e sui personaggi.

Questo step è approfondito nel libro di Janice Hardy Plotting your Novel – Ideas and structure.

L’articolo fa parte della serie “Dall’idea al romanzo in 31 giorni” creata originariamente da Janice Hardy sul suo sito Fiction University.

Questa traduzione è stata autorizzata dall’autrice.

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